Lettera agli Stakeholder

Con la recente entrata in vigore del Decreto legislativo 254/2016 sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e sulla diversità, in attuazione della Direttiva comunitaria 95/2014, nasce l’obbligo per le società quotate come Acea, a partire dal prossimo esercizio, di introdurre nella Relazione sulla gestione puntuali riferimenti ai temi di sostenibilità ovvero di rinviare ad un documento autonomo. In esso le società obbligate illustrano il proprio modello aziendale, le politiche, le procedure di valutazione, i rischi, gli indicatori di prestazione e i risultati nei vari ambiti della sostenibilità d’impresa, tratti ai quali largamente corrisponde il Bilancio di Sostenibilità. In questo modo, il legislatore ha inteso conferire piena dignità agli elementi che, al di là e ad integrazione della dimensione economica, contribuiscono alla creazione di valore dell’impresa, ritenendoli funzionali alla piena comprensione da parte dei soggetti interessati dell’andamento del Gruppo, dei suoi risultati e degli impatti generati dalle attività.

È bene ricordarlo, perché possiamo avere il vanto e l’orgoglio di dichiarare che la nostra Azienda arriva a tale fondamentale passaggio più che pronta. L’edizione del Bilancio di Sostenibilità che qui introduciamo, infatti, è la diciannovesima e, da sei anni a questa parte, i Bilanci economico e di sostenibilità vengono approvati dal Consiglio di Amministrazione nella medesima seduta e pubblicati contestualmente. Sino ad oggi, pertanto, la rendicontazione di sostenibilità è avvenuta su base del tutto volontaria, ma non meno formalizzata: il documento è stato sempre redatto secondo il più elevato livello di conformità ad accreditate Linee guida internazionali (oggi GRI-G4) e sottoposto, sin dal principio, alle attività di verifica e revisione di una società esterna specializzata, allo scopo preciso di conferire massima validità alle informazioni in esso contenute.

Questa scelta, intervenuta molto tempo fa, e confermata di anno in anno tramite la regolare rendicontazione, non è casuale. Abbiamo avuto chiara consapevolezza che il ruolo di una multiutility operativa da oltre un secolo e profondamente radicata nel territorio, dove ha una presenza vitale e proattiva, implicava una responsabilità a tutto tondo, in grado di includere gli aspetti sociali ed ambientali nelle proprie prospettive di sviluppo.

Sono esattamente questi gli orientamenti valoriali che abbiamo indicato da anni nel Codice etico del Gruppo, confermati dall’adesione di Acea al Global Compact Network Italia, nel rispetto dei principi del “Patto globale”, che hanno consentito all’azienda di identificare nel proprio operato, descritto nel Bilancio di Sostenibilità, gli elementi rispondenti al livello advanced della Communication on Progress. Ed il Bilancio di Sostenibilità, oltre ad adempiere alla funzione di rendicontazione rivolta alle parti interessate, ha rivestito, nel tempo, un ruolo di supporto al percorso di promozione interna di un evoluto modello imprenditoriale.

Abbiamo fatto di più. Quest’anno abbiamo voluto definire i prossimi impegni in tema di sostenibilità portandoli, per la prima volta nella nostra storia, ad approvazione del Consiglio di Amministrazione. Per tale ragione, in questa sede, anziché soffermarci sull’illustrazione dei risultati e delle performance dell’anno, ampiamente descritti e quantificati nel presente documento, vorremmo condividere con voi le prospettive indicate dal Piano di Sostenibilità 2016-2020.

Per definirlo abbiamo voluto attuare una procedura innovativa, coinvolgendo in modo diretto e collegiale le prime linee aziendali, allo scopo di agevolare una visione comune e condivisa, capace di focalizzarsi su obiettivi chiave, avendo chiare anche le evoluzioni internazionali in tema di sostenibilità indicate dai Sustainable Development Goals (SDG) approvati dall’ONU ed in base ai quali sta per essere varata la Strategia di Sviluppo sostenibile del nostro Paese.

I cinque macro obiettivi di sostenibilità individuati ed inseriti nel Piano - promuovere la centralità del cliente; valorizzare le persone nel cambiamento; qualificare la presenza nei territori e tutelare l’ambiente; promuovere la salute e la sicurezza lungo la catena del valore; investire in innovazione per la sostenibilità - che trovate presentati e declinati in 26 ambiti operativi e circa 90 target al 2020 nel Bilancio di Sostenibilità, danno la misura di quanto sia ormai parte di Acea questo percorso evolutivo. È emersa, infatti, un’azienda impegnata nella trasformazione e nel miglioramento delle relazioni con i clienti, con sfidanti target di qualità dei servizi; che crede nel coinvolgimento delle proprie persone; con un forte senso di presenza responsabile nel territorio, inteso come contesto ospitante, ambiente naturale e collettività; capace di ampliare le proprie responsabilità lungo la catena del valore; che sta imprimendo una profonda e impegnativa spinta di modernizzazione e innovazione e che comprende i profondi legami tra innovazione e crescita sostenibile.

Insieme ad alcune Funzioni corporate, infine, abbiamo identificato ed inserito nel medesimo Piano di Sostenibilità alcuni obiettivi di “livello governance”, volti cioè ad integrare sempre meglio i temi di sostenibilità nel governo dell’impresa, nella convinzione che non ci troviamo di fronte ad un traguardo raggiunto ma ad un cammino evolutivo che non consente di abbassare la soglia di attenzione, e tuttavia vogliamo sottolineare che già oggi gli obiettivi operativi del Piano di sostenibilità e gli orientamenti del vigente Piano industriale hanno evidenti punti di intersezione, poiché entrambi interpretano la trasformazione in atto nel Gruppo e contribuiscono, solo con accenti diversi, alla medesima prospettiva e strategia di sviluppo sostenibile.

Il Presidente Catia Tomasetti
L’Amministratore Delegato Alberto Irace

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